
Donne e uomini sono molto diversi in generale (e qui ringrazio mamma di avermi fatta nascere femmena),ma quando si parla di scarpe, quello che ci separa è un abisso.
Per l’uomo le scarpe sono solo un oggetto utile per camminare…per noi …UN’OSSESSIONE!
Possono costare tantissimo,ma mentre i soldi (nudi e crudi) non danno la felicità, un paio di scarpe nuove puo’ portare a un’esaltazione che alla felicità è molto…mooooolto vicina.
E perché?
Forse perché rispetto ad un bel vestito,le scarpe presentano un enorme vantaggio: che siate grasse o magre,basse o alte, belle o brutte, potete comprare tutte le scarpe che volete!!!(beh ecco…se magari la caviglia somiglia a quella di un elefante,eviterei la zeppa…J )
LE SCARPE SONO LE NOSTRE MIGLIORI AMICHE
Parliamo di un modello che in questa stagione si vede ricomparire dalle scarpiere :
la Ballerina (e l’eterna illusione di essere Audrey)
Le ballerine sono l’equivalente “scarpifero”della camicia bianca: semplici,eleganti,il classico chic-che-non-impegna. Sia la camicia bianca sia le ballerine sono legate al ricordo di Audrey Hepburn, icona di stile come nessun’altra mai.
Si racconta che una sera, poco prima di un evento importante, Audrey macchiò con del caffè l’abito che indossava: prese una gonna nera qualsiasi, si fece prestare all’ultimo minuto la camicia bianca di suo marito e se la lego’ intorno alla vita, inventando così all’istante un nuovo look.
Lei gli stili li creava.
Allo stesso modo , fu lei a decidere che il suo metro e settantacinque era più che sufficiente e che poteva permettersi scarpe molto basse senza per questo vedere sminuiti né il suo sex-appeal né la sua femminilità.
A creare il modello “ballerina” fu Salvatore Ferragamo, che penso’ a lei elaborando una vera scarpa da danza classica trasformandola in calzatura da passeggio.
Ora, poiché non siamo tutte nate alte e geneticamente chic come Audrey, scegliere la Ballerina può essere, a seconda dei punti di vista,un atto di estremo coraggio o di estrema presunzione.
Esistono due categorie di “Balleriniste”. La prima è formata da reginette dell’understatement impermeabili alle mode del momento,donne particolarmente belle e proporzionate che portano queste scarpe con nonchalance e, consapevoli di non averne bisogno, non si truccano e indossano pochissimi gioielli,sempre gli stessi. A queste perfette creature,nulla si puo’ dire.
C’è poi una seconda categoria che vede la “ballerina” come oggetto aspirazionale: indossandola (pensano le poverine) saro’ chic come Audrey Hepburn. Spiace deluderle: non è così semplice.
Se c’è un tipo di scarpa che richiede un portamento impeccabile, è proprio la ballerina.
Nella maggior parte dei modelli l’arco del piede non viene né sollevato né sostenuto e si rischia di ciabattare come se s’indossassero delle pantofole.
Insomma la ballerina è bella ma non aiuta.
Eppure è raro che una donna non ne possieda almeno un paio.E i maschietti che ne pensano?Alla maggioranza degli uomini non piace (a meno che non siano uomini della statura di Magalli), sono uomini convinti che l’erotismo si misuri dall’altezza dei tacchi …ehhhh si…tra noi e loro c’è proprio un abisso!!!
(se siete amanti delle ballerine
www.porselli.it )